MENTALITÀ SOSTENIBILE

La prima "tennis clinic" senza sprechi
Pochi sanno che tra le colline moreniche del basso Garda, a Castiglione delle... (leggi)
MENTALITÀ OLIMPICA

Redazione MS

A Boston colpita anche l'etica sportiva

Indipendentemente dalle "ragioni", anzi, dal movente che ha spinto uno... (leggi)

 

 


 


Giovedì 26 Aprile 2012 15:24

Enrico Preziosi

Scritto da  Redazione MS TopFlop
Valuta questo articolo
(1 vote)
Il presidente del Genoa Football Club saluta gli ultrà Il presidente del Genoa Football Club saluta gli ultrà


Sui fatti di Genova si sono spesi fiumi d'inchiostro e di parole. Diciamo solo che si è trattato dell'ennesima brutta figura del nostro calcio, che ha deciso di cedere ai ricatti e alle prepotenze, finendo prigioniero degli ultrà. Fermiamoci qui e stendiamo un velo pietoso... Il Questore di Genova ha dichiarato che i responsabili delle forze dell'ordine in campo avevano per ben due volte sconsigliato ai massimi dirigenti della società genoana di dare le maglie ai contestatori. Il presidente del club rossoblù, Enrico Preziosi, ha a sua volta ribadito di essere stato fortemente contrario alla resa. Tutti abbiamo visto come sono poi andate le cose. E allora com'è potuto succedere? Si sa... in Italia non sbaglia mai nessuno. L'imprenditore ha sfogato tutta la sua rabbia davanti ai microfoni delle Tv: ”Ho sentito soltanto bacchettate da parte dei presidenti delle federazioni, FIGC compresa, e del CONI, ma io sono stato l’unico presidente che ha avuto il coraggio di chiamare delinquenti, con un eufemismo, naturalmente, quei signori, che hanno dato quel tipo di spettacolo”. E ancora: "È facile criticare, ma io non lo accetto. Permettere a sessanta, settanta o anche trenta persone di interrompere il match è un fallimento non solo della società. È questa la verità, ma nessuno ha il coraggio di dirlo". Lui avrà anche tutto il coraggio di questo mondo, non ne dubitiamo, ma i fatti dimostrano che non ha impedito ai suoi giocatori di consegnare quelle maglie, e di fatto lo stadio, ad un gruppo di cialtroni. Abbiamo molti difetti, tra cui per fortuna non c'è la memoria. Quei "delinquenti" di cui ora parla il presidente del Genoa, sono gli stessi che qualche mese fa contestarono duramente e minacciarono il giocatore e bandiera della squadra Omar Milanetto. Che fece allora il presidente dei liguri? Nulla. Peggio, se ne lavò le mani e lo cedette. Quei delinquenti di oggi sono gli stessi verso cui era solito correre e mandare baci dopo una promozione o un derby di Genova vinto sui rivali della Sampdoria. Non lo sapeva allora di che pasta è fatta quella gente? Ha fatto mai qualcosa per isolarli ed allontanarli? No. Anche lui, come tutti gli altri dirigenti dei club italiani, ha sempre negato ogni rapporto con il ciarpame che infetta da tempo il nostro calcio. A seconda della convenienza, anche il signor Enrico Preziosi ha taciuto e finto di non sapere. Siccome siamo stanchi di dover commentare simili nefandezze e non ci piace essere presi in giro, il poco onorevole "Flop della settimana" lo consegniamo a quelli come lui.

Link: http://www.genoacfc.it/ e Pagina Wikipedia di Enrico Preziosi: http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Preziosi

Altre Informazioni

  • Categoria: mentalitasportiva.it
  • Sottocategoria: FLOP
Ultima modifica Giovedì 26 Aprile 2012 16:03

Video collegati

La recente interruzione del match fra Genoa e Siena
Continua in questa categoria: « Ferrari Valentino Rossi »
blog comments powered by Disqus