Con questo caldo, devo assumere un litro di acqua all'ora e lungo il percorso non se ne incontra. Sono praticamente disidratato. Ho pedalato per 430 km senza sosta, di giorno come in piena notte. Ho spinto la bici nella sabbia ed è stata una fatica incredibile. Il clima era talmente torrido che, ad un certo punto, ero fortemente tentato di tagliare le scarpe da bici perché non le sopportavo più e i miei piedi erano pressoché irriconoscibili.
Le mosche sono centinaia e si infilano praticamente ovunque, nel naso, nelle orecchie, in bocca e mancavano soltanto questi insetti per "alleggerire" le giornate fra i canyon! La cosa bella, però, è che più volte abbiamo incontrato dei branchi di alci: l'ultimo era numerosissimo, formato da un centinaio di esemplari.
Reto, l'amico svizzero che mi accompagna da qualche tempo, è caduto a terra durante la notte per un colpo di sonno: purtroppo ha una brutta ferita al braccio e abbiamo dovuto "sacrificare" dell'acqua per pulire la lesione, dopodiché abbiamo medicato e bendato l'arto. Nonostante tutto prosegue: è un duro e non si è mai lamentato dell'accaduto...
Ora posso finalmente bere, ho sognato a lungo questo momento durante il percorso. In attesa del traguardo di Antelope Wells, vi saluto con un abbraccio".
Link: http://www.wildtrack.it
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