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Lunedì 19 Dicembre 2011 15:00

Dalla “posizione atletica” al movimento coordinato delle gambe, dall'avvicinamento degli sci alla dislocazione delle braccia: i segreti su come virare al meglio sulla neve e divertirsi in tutta sicurezza

Scritto da  Redazione MS
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Uno sciatore impegnato a svoltare a destra con il movimento del corpo Uno sciatore impegnato a svoltare a destra con il movimento del corpo


Lo sci è presumibilmente il più antico mezzo di locomozione inventato dall'essere umano, prima ancora della ruota. Non esiste una datazione certa: alcuni ritrovamenti fossili in Siberia, Scandinavia e Lapponia assegnano i primi strumenti di questa foggia al 2500 avanti Cristo circa.
Famosa è una splendida incisione rupestre ritrovata in Norvegia, databile intorno a quattromila anni or sono, che rappresenta una figura umana con ai piedi degli inconfondibili sci.

Negli anni il mondo degli sciatori si è modificato ed evoluto. Gli sci vengono modificati di anno in anno, costruiti con materiali migliori e le prestazioni possono quindi solo che essere superiori, se gli strumenti a disposizione vengono utilizzate correttamente.

Nello sci moderno si chiama “posizione atletica” la postura di base che devi avere all’inizio del movimento di curva. I piedi stanno separati, alla medesima larghezza dei fianchi o addirittura delle spalle. Tutte le articolazioni del corpo devono rimanere morbide e leggermente flesse. Le braccia aperte lungo i fianchi, che non si intralcino con i bastoncini che devono essere sempre pronti a essere utilizzati per tenere l’equilibrio.

La posizione atletica non è solo un’immagine teorica che si trova sui libri, ma è una postura più efficiente a rispondere agli stimoli che ci arrivano durante la discesa. La tecnica tradizionale vorrebbe si scendesse tenendo gli sci più uniti per favorire la velocità e l’ammortizzamento degli ostacoli (ed è anche più elegante), ma con i carving di oggi tenere i piedi separati risulta oggettivamente molto più efficiente in tutte le circostanze.

Sviluppare una corretta posizione di base è molto importante per coloro che sono soliti sciare con uno zaino sulle spalle (gli scialpinisti più di tutti). Il peso dell’equipaggiamento può influenzare molto la discesa, giacché altera la posizione del centro di gravità che, a sua volta, cambia il raggio di curva: se sentite che il peso del corpo ricade sui talloni dovreste inclinarvi in avanti spostando il baricentro fino a sentire il peso stesso sopra l’intera pianta del piede. Questo permetterà agli sci carving di fare il loro mestiere correttamente.

Il trucco: ricercate equilibrio e centralità, muovetevi armoniosamente, in modo reattivo ma non violento, e tenete un ritmo costante. A quel punto, le vostre curve saranno perfette.

(Ha collaborato: Sofia Kljin)

Fonte: Sport Life, numero 15, dicembre 2007
Link: http://www.mentalitasportiva.it/home/consigli.html

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  • Sottocategoria: Consigli
Ultima modifica Venerdì 23 Dicembre 2011 11:34
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