Con un po’ di dimestichezza e proattività, sfruttando anche le occasioni propiziate da località alpine come Courmayeur, provate ad affrontare le tre "basi" della MTB nella seguente maniera:
Discesa

La posizione è di fondamentale importanza, poiché maggiore è la pendenza e maggiore sarà il bisogno di buttare in dietro il peso del corpo per garantire presa alla ruota posteriore. La discesa, infatti, sposta il peso in avanti, con il rischio che la ruota anteriore si impunti. Ricorda quindi che bisogna stare in piedi e con il peso indietro in modo che le gambe ammortizzino lo scorrimento.
Salita
Generalmente in salita sarebbe preferibile stare seduti sulla sella, a meno che non si tratti di un tratto relativamente breve che si può superare anche in piedi. In fuorisella, infatti, si alleggerisce troppo la ruota posteriore, che sullo sterrato perderebbe subito aderenza. Bisogna mantenere sempre un’alta cadenza di pedalata: si sale sempre "agili". Ciò detto, se si vuole dare più potenza, sarà obbligatorio spostarsi sulla punta della sella.Curva

Se ci si accorge di arrivare lunghi in curva, che si è troppo veloci, non disperate. Un piccolo tocco di freni al momento giusto e un po’ di scaltrezza, vi permetterà di non dissipare troppa velocità. Sganciate il piede e, contemporaneamente, frenate dietro: la ruota uscirà in derapata controllata, impostando la curva. Attenzione, però, ci vuole un po’ di pratica, per cui sarebbe preferibile iniziare ad esercitarsi in pianura.
Link:
http://www.mentalitasportiva.it/home/consigli.html e http://www.mentalitasportiva.it/home/sport/training-ok.html








