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Mercoledì 27 Giugno 2012 21:17

Discesa, Salita e Curva: ecco le tre basi della "vera" Mountain-Bike

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La MTB sui pendii richiede una dose di abilità enorme La MTB sui pendii richiede una dose di abilità enorme



È iniziata l’estate e per gli amanti della montagna è ora di provare nuove attività oltre alla classica camminata. Avete mai pensato di provare un po’ di Mountain-Bike ad alta quota? Possiamo mettere questa attività tra le situazioni per così dire “limite”, ma con un po’ di dritte e di concentrazione si può presto imparare e scoprire un nuovo modo di vivere la montagna.

Non vogliamo parlare del Downhill, sport tra l’atro che richiede una certa audacia, ma vogliamo aiutarvi ad affrontare percorsi semplici con poche dritte. Starà a voi verificare se vi sentirete pronti a fronteggiare situazioni più impegnative.

Con un po’ di dimestichezza e proattività, sfruttando anche le occasioni propiziate da località alpine come Courmayeur, provate ad affrontare le tre "basi" della MTB nella seguente maniera:


Discesa


La posizione è di fondamentale importanza, poiché maggiore è la pendenza e maggiore sarà il bisogno di buttare in dietro il peso del corpo per garantire presa alla ruota posteriore. La discesa, infatti, sposta il peso in avanti, con il rischio che la ruota anteriore si impunti. Ricorda quindi che bisogna stare in piedi e con il peso indietro in modo che le gambe ammortizzino lo scorrimento.    



Salita


Generalmente in salita sarebbe preferibile stare seduti sulla sella, a meno che non si tratti di un tratto relativamente breve che si può superare anche in piedi. In fuorisella, infatti, si alleggerisce troppo la ruota posteriore, che sullo sterrato perderebbe subito aderenza. Bisogna mantenere sempre un’alta cadenza di pedalata: si sale sempre "agili". Ciò detto, se si vuole dare più potenza, sarà obbligatorio spostarsi sulla punta della sella.



Curva


Se ci si accorge di arrivare lunghi in curva, che si è troppo veloci, non disperate. Un piccolo tocco di freni al momento giusto e un po’ di scaltrezza, vi permetterà di non dissipare troppa velocità. Sganciate il piede e, contemporaneamente, frenate dietro: la ruota uscirà in derapata controllata, impostando la curva. Attenzione, però, ci vuole un po’ di pratica, per cui sarebbe preferibile iniziare ad esercitarsi in pianura.


Link:
http://www.mentalitasportiva.it/home/consigli.html e http://www.mentalitasportiva.it/home/sport/training-ok.html

 

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