Teneteli quindi d’occhio e non permettete che aumentino. Se questi chili in più tendono a trasformarsi in grasso attorno ai fianchi, mettetevi di nuovo a dieta e modificate gli esercizi che eseguite normalmente in modo da bruciare più calorie.
Importante: il “nemico” va attaccato quando è debole, quindi eliminate il paio di chilogrammi che insiste su di voi prima che diventino cinque o forse più.
Siate realisti, non sforzatevi di tornare al peso che avevate all’età di 15 anni: è impossibile. Ciascuno di noi ha un peso ideale e ricordiamoci che mantenersi sani non equivale a portare la taglia S.
Anche se la maggior parte di noi vorrebbe pesare di meno, non bisogna assolutamente rischiare di mettere a repentaglio la propria salute.
Analizzate i vostri errori: soltanto voi sapete che cosa avete combinato e perché siete aumentati di qualche chilo. Fate un esame di coscienza sui comportamenti della settimana appena trascorsa. Una cena troppo abbondante, una settimana senza sport a causa di un po’ di influenza o un problema ormonale possono aver provocato una ritenzione idrica. Ricordatevi che, se conoscete il vero motivo del sovrappeso, è più facile agire ed eliminare i chili in più.
Ricordatevi che i muscoli pesano: se l’allenamento ha lo scopo di aumentare la massa muscolare, il peso subirà un leggero incremento proprio a causa dei muscoli che si stanno sviluppando. Non è il caso di preoccuparsi perché in questo caso si tratta di massa magra e non di grasso.
Considerate l’età: gli anni passano. Passano e pesano, e pesa dimagrire. Diventa sempre più difficile, specialmente se non si sono sviluppati molto i muscoli o se si praticano solo sport aerobici. Se ogni volta lo sforzo per dimagrire è maggiore, cambiate il tipo di esercitazione in modo da puntare sull’aumento della massa muscolare e bruciare così più calore. Serve equilibrio, come in tutte le cose...
La carne da consumare? Sia bianca sia rosa. Ricordatevi, infine, che la carne non fa massa grassa, bensì magra; e va sempre prevista (senza esagerare) nella dieta di chi fa sport. La carne bianca da preferire è il tacchino; un valore proteico di 22 grammi per 100 g di parte commestibile, con apporto di ferro di 1 milligrammo. La carne rossa ha un inconveniente: bisogna bruciare più calorie per digerirla in quanto l’azione dinamico specifica dell’alimento, che permette di trasformare lo stesso in sostanze utili all’organismo, ha un consumo energetico maggiore. Ma è un’ottima fonte di proteine, che sono indispensabili per ricostruire i tessuti dopo lo sforzo atletico e mantenerli elastici.
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