Nei cento anni dalla nascita del professore esce questo ritratto del tecnico che ha rivoluzionato il Basket italiano, lanciandolo verso gli esaltanti risultati della seconda metà del Novecento. Un racconto intenso e travolgente, scritto con particolare enfasi e trasporto. Una testimonianza preziosa del valore dell'uomo e dell'istruttore, e contribuisce in modo decisivo a riproporre la memoria di uno dei padri più importanti del Basket azzurro. La tecnica, la formazione, la curiosità e lo studio al servizio della passione sportiva più viscerale.
Roberto Farina, autore e appassionato, ci accompagna in un lungo percorso fatto di Basket e tanto altro. Il suo rapporto con la Pallacanestro è iniziato a nove anni. Da giocatore ha partecipato con la Lazio a tutti i campionati giovanili. La svolta a 21 anni quando Nello Paratore lo sprona a dedicarsi al Basket in veste di allenatore. Inizia anche questo percorso nella Lazio, dove allena prima le giovanili e successivamente il Basket Roma, squadra consociata alla società biancoazzurra, che guida nel campionato di C1, con la direzione tecnica di Carlo Cerioni.
In virtù degli ottimi risultati ottenuti, nella stagione 1981-1982, con la Lazio in A2, è promosso aiuto allenatore di Arnaldo Taurisano, che sostituisce dal febbraio '82, restando poi alla guida della squadra fino al campionato 1984-1985, stagione nella quale è direttore tecnico Giancarlo Asteo. Motivi personali lo hanno costretto in passato a lunghi periodi di assenza dall’attività sportiva. Attualmente si dedica all’attività agonistica dei Centri Romani Basket.
Una storia di sport, una storia di vita. Un testo che va ancora una volta a valorizzare gli aspetti più puri, intensi e sani che noi tanto cerchiamo. Una penna che scorre veloce per raccontare ancora una volta una strada lunga sorretta da una grande ed indissolubile mentalità sportiva.
Link: http://www.paginedisport.com/ e http://www.laziobasket.it/

















