Il 10 gennaio 1971, sul circuito di Buenos Aires, Ignazio Giunti disputa con la Ferrari la 1000 Km automobilistica del Campionato Mondiale Marche. Siamo all'ultimo giro quando il pilota francese Jean-Pierre Beltoise, su Matra, rimane senza carburante in prossimità del rettilineo finale; decide, pertanto, di guadagnare la corsia dei box, spingendo a mano la propria vettura. Quasi in prossimità del traguardo, Beltoise corregge la traiettoria dell'auto che sta deviando troppo verso il centro della pista, spostandosi sul fianco per poter manovrare il volante, ma in quel preciso istante giungono Ignazio Giunti e Mike Parkes. L'italiano, ampiamente in testa con la 312 di Maranello, sta tallonando il britannico su Ferrari 512, doppiato. Dopo aver affrontato l'ultima curva prima del traguardo, la coppia si trova in piena traiettoria della Matra e del dramma; Parkes riesce ad evitare miracolosamente l'impatto ma non così Giunti, che non ha scampo: la violenza dello scontro ed il conseguente incendio della Rossa non lasciano allo sfortunato pilota romano alcuna possibilità di sopravvivere. Diciamo subito che, a norma di regolamento, anche se Beltoise avesse raggiunto i box non gli sarebbe stato comunque consentito di ripartire; tra le scuderie dell'epoca era però usuale che le vetture venissero riportate ai box ad ogni costo, a meno di un intervento dei commissari di percorso, cosa che però quel maledetto giorno non avvenne. Nato a Roma il 30 agosto 1941, Ignazio Giunti, dopo essersi messo in luce con ottime prestazioni alla Targa Florio e alla 24 Ore di Le Mans, era entrato in Ferrari, con la quale esordì in Formula 1 a fianco di Clay Regazzoni nel 1970. Di seguito mostriamo il filmato del drammatico quanto assurdo incidente avvenuto esattamente 42 anni or sono...
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Pagina Wikipedia di Ignazio Giunti: http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Giunti






