Vincenzo Torriani, nato a Novate Milanese il 17 settembre 1918, è stato uno dei massimi dirigenti sportivi italiani. Iniziò a collaborare con Armando Cougnet nell'organizzazione del "Giro d'Italia" nel 1946, di cui tre anni dopo divenne direttore unico (patron). Nel 1989 fu costretto, a causa delle cattive condizioni di salute, a delegare gran parte del lavoro operativo a Carmine Castellano che gli successe nel 1993. Fu il primo presidente dell'Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche, carica che ricoprì a partire dal 1966. Negli Anni Sessanta promosse l'inserimento del "Muro di Sormano" nel percorso del "Giro di Lombardia" e della salita del Poggio nel finale della "Milano-Sanremo". Raggiunse una grande popolarità tra il pubblico sportivo per le sue "invenzioni". Intorno agli eventi sportivi riuscì a polarizzare gli interessi degli investitori, enti pubblici e privati e dei media, facendo raggiungere al "Giro" altissimi livelli di notorietà carichi di spessore agonistico. Da accorto professionista di organizzazione e produzione di eventi, non trascurò l'importante ruolo delle pubbliche relazioni (l'evento è stato creato dal quotidiano "La Gazzetta dello Sport") e anticipando la vocazione "generalistica" di una manifestazione come il "Giro", ampliandone la portata e mettendo a fuoco l'idea di un grande appuntamento sportivo, associato anche a spettacolari scenari turistico-culturali e ad iniziative collaterali; il gesto sportivo iniziò così ad essere valorizzato nel rispetto di canoni estetici e nell'intereresse degli stessi protagonisti e del territorio. Restano indelebili nella memoria le tappe in luoghi ritenuti irraggiungibili come Piazza San Marco a Venezia, Piazza dei Miracoli a Pisa, alle Torri del Vaiolet, alle Tre Cime di Lavaredo, attraverso il Gavia e sullo Stelvio, la Valle dei Templi ad Agrigento, Piazza del Campo a Siena, la scalata del Mortirolo e tantissimi altri centri storici non trascurando località minori e battezzando il "Muro di Sormano", il "Block Haus" e il "Super Ghisallo". Istituì la prima "Lega dei Ciclisti Professionisti" con sede a Milano, puntando alla difesa della professionalità anche nel settore agonistico. Cittadino benemerito del Comune e della Provincia meneghina, ricevette altre onorificenze e riconoscimenti internazionali che lo hanno premiato per la molteplice e incisiva attività e personalità. Vincenzo Torriani è scomparso il 24 aprile 1996: la sua dipartita lascia un segno indelebile sottolineando i tratti fondamentali di un periodo "epico" del ciclismo, come ricordato nella stele a lui dedicata dal Presidente della Regione Lombardia nei pressi del santuario della Madonna del Ghisallo, dove è peraltro sorto il Museo del Ciclismo.
Link:
Pagina Wikipedia di Vincenzo Torriani: http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Torriani
|
||
![]() |
La prima "tennis clinic" senza sprechi |
|
| Pochi sanno che tra le colline moreniche del basso Garda, a Castiglione delle... (leggi) | ||
|
||
|
Redazione MS
A Boston colpita anche l'etica sportiva |
||
| Indipendentemente dalle "ragioni", anzi, dal movente che ha spinto uno... (leggi) | ||
Mercoledì 24 Aprile 2013 20:40
24 aprile 1996: scompare Vincenzo Torriani
Scritto da Lorenzo FabianoAltre Informazioni
- Categoria: mentalitasportiva.it
- Sottocategoria: Il Nostro Almanacco
Letto 386 volte
Pubblicato in
Ilnostroalmanacco
Da Lorenzo Fabiano
- 23 maggio 1954: Buon Compleanno a... Marvin Hagler
- 22 maggio 1955: durante il Gran Premio di Monaco e d'Europa, Alberto Ascari finisce in mare con la propria monoposto
- 21 maggio 1971: il Chelsea vince il primo trofeo europeo
- 20 maggio 1973: in un terribile incidente a Monza, perde la vita il centauro Renzo Pasolini
- 19 maggio 1939: Buon Compleanno a... Livio Berruti




