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Mercoledì 24 Aprile 2013 20:40

24 aprile 1996: scompare Vincenzo Torriani

Scritto da  Lorenzo Fabiano
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Il grande organizzatore milanese rilanciò il Il grande organizzatore milanese rilanciò il "Giro d'Italia"


Vincenzo Torriani, nato a Novate Milanese il 17 settembre 1918, è stato uno dei massimi dirigenti sportivi italiani. Iniziò a collaborare con Armando Cougnet nell'organizzazione del "Giro d'Italia" nel 1946, di cui tre anni dopo divenne direttore unico (patron). Nel 1989 fu costretto, a causa delle cattive condizioni di salute, a delegare gran parte del lavoro operativo a Carmine Castellano che gli successe nel 1993. Fu il primo presidente dell'Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche, carica che ricoprì a partire dal 1966. Negli Anni Sessanta promosse l'inserimento del "Muro di Sormano" nel percorso del "Giro di Lombardia" e della salita del Poggio nel finale della "Milano-Sanremo". Raggiunse una grande popolarità tra il pubblico sportivo per le sue "invenzioni". Intorno agli eventi sportivi riuscì a polarizzare gli interessi degli investitori, enti pubblici e privati e dei media, facendo raggiungere al "Giro" altissimi livelli di notorietà carichi di spessore agonistico. Da accorto professionista di organizzazione e produzione di eventi, non trascurò l'importante ruolo delle pubbliche relazioni (l'evento è stato creato dal quotidiano "La Gazzetta dello Sport") e anticipando la vocazione "generalistica" di una manifestazione come il "Giro", ampliandone la portata e mettendo a fuoco l'idea di un grande appuntamento sportivo, associato anche a spettacolari scenari turistico-culturali e ad iniziative collaterali; il gesto sportivo iniziò così ad essere valorizzato nel rispetto di canoni estetici e nell'intereresse degli stessi protagonisti e del territorio. Restano indelebili nella memoria le tappe in luoghi ritenuti irraggiungibili come Piazza San Marco a Venezia, Piazza dei Miracoli a Pisa, alle Torri del Vaiolet, alle Tre Cime di Lavaredo, attraverso il Gavia e sullo Stelvio, la Valle dei Templi ad Agrigento, Piazza del Campo a Siena, la scalata del Mortirolo e tantissimi altri centri storici non trascurando località minori e battezzando il "Muro di Sormano", il "Block Haus" e il "Super Ghisallo". Istituì la prima "Lega dei Ciclisti Professionisti" con sede a Milano, puntando alla difesa della professionalità anche nel settore agonistico. Cittadino benemerito del Comune e della Provincia meneghina, ricevette altre onorificenze e riconoscimenti internazionali che lo hanno premiato per la molteplice e incisiva attività e personalità. Vincenzo Torriani è scomparso il 24 aprile 1996: la sua dipartita lascia un segno indelebile sottolineando i tratti fondamentali di un periodo "epico" del ciclismo, come ricordato nella stele a lui dedicata dal Presidente della Regione Lombardia nei pressi del santuario della Madonna del Ghisallo, dove è peraltro sorto il Museo del Ciclismo.

Link:
Pagina Wikipedia di Vincenzo Torriani: http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Torriani

Altre Informazioni

  • Categoria: mentalitasportiva.it
  • Sottocategoria: Il Nostro Almanacco
Ultima modifica Giovedì 25 Aprile 2013 00:55

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