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Domenica 10 Giugno 2012 11:26

Cinquantasei chilometri a Nuoto nel mare agitato in poco più di 16 ore: ecco l'ennesima impresa record del siciliano Mauro Giaconia

Scritto da  Matteo Brama
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Il primatista siciliano in azione nelle acque fra Trapani e Palermo Il primatista siciliano in azione nelle acque fra Trapani e Palermo



Grandissima impresa per Mauro Giaconia, siciliano con la passione per le imprese estreme in acque libere, che sabato 19 maggio ha coperto a nuoto la distanza che separa San Vito Lo Capo (Trapani) a Mondello (Palermo), 56 chilometri di bracciate in mare aperto in 16h12′, a dispetto di avverse condizioni meteo marine che non hanno mai dato tregua al recordman palermitano, carico di coraggio. Data la lunghezza del percorso, la sua durata ed il coefficiente di difficoltà, la prova riuscita è da inserire nel novero delle imprese sportive più significative del Nuoto endurance.

La partenza della traversata è avvenuta dalla spiaggia di San Vito lo Capo alle 6:28 del mattino con vento sostenuto e mare agitato, condizioni che hanno trovato un leggero miglioramento per la prima metà del Golfo di Castellammare per poi peggiorare nel tratto compreso tra Balestrate e le piste di Punta Raisi.

Niente ha però sconfortato l’atleta che, con la sua esperienza e la determinazione che lo caratterizzano, ha puntato dritto al suo obiettivo, centrandolo, indifferente al maltempo.

"Arrivare a Mondello è stata un'emozione grandissima – racconta l’atleta – sono molto felice di essere riuscito a portare a termine questa sfida che per me segna il ritorno nel mare di casa dopo anni di imprese realizzate all’estero, anche se devo ammettere che è stata veramente dura per le condizioni ostili del mare e per il vento forte e contrario che ha deciso di accompagnarmi per tutta la traversata. Ringrazio la Capitaneria di Porto di Terrasini, che mi ha scortato per un lungo tratto che è stato anche quello più difficile".

Spettacolare l’arrivo in notturna a Mondello alle 22:40, durante lo svolgimento della serata conclusiva della 27esima edizione del "World Festival on the Beach", che ha riservato all’atleta una calorosa e meritata accoglienza.

Mauro Giaconia è recentemente entrato nel team degli atleti che Garmin Italia ha voluto scritturare per testare i propri prodotti rivolti al mondo dello sport e dell’outdoor. Proprio per questo la traversata appena riuscita è stata uno spettacolare banco di prova per testare al polso del nuotatore il Forerunner 910XT, il GPS da polso che rappresenta lo stato dell’arte nella tecnologia satellitare applicata allo sport.

L'impresa di Mauro è solo l'ultima di una lunga serie. L'atleta italiano del Team Garmin vanta infatti un lungo palmarès di prestazioni endurance, dove spicca su tutte quella del dicembre 2008 quando nuotò in 24 ore per 101 chilometri nella piscina di acqua salata più grande del mondo a San Alfonso del Mar, in Cile, record riconosciuto anche dalla prestigiosa World Record Academy USA.

La prova del nuotatore estremo arriva a meno di un mese dalla precedente impresa realizzata nella baia di Tampa, in Florida, e apre una stagione estiva ricca di appuntamenti importanti, come la Traversata del Lago di Como il 22 Luglio e la "Ultra-maratona de Ebre", in Spagna, il primo settembre.

Link:
http://www.maurogiaconia.it e Pagina Facebook di Mauro Giaconia: http://www.facebook.com/profile.php?id=1420735558

Altre Informazioni

  • Categoria: mentalitasportiva.it
  • Sottocategoria: Insoliti Sportivi
Ultima modifica Martedì 17 Luglio 2012 16:50

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