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Mercoledì 19 Ottobre 2011 10:10

La vettura dell'Università di Tokai sempre più imprendibile in gara, ma nelle retrovie è paura per l'esplosione del Team Solar Philippines

Scritto da  Redazione MS
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Riparazioni sulla vettura numero 88 dopo l'incendio delle batterie a Tennant Creek Riparazioni sulla vettura numero 88 dopo l'incendio delle batterie a Tennant Creek


Quali sono stati i fatti più salienti della terza giornata del “World Solar Challenge”, meritevoli di attenzione? Ebbene, essi riguardano due compagini asiatiche, cui potremmo attribuire idealmente il “top” e il “flop” di metà gara o giù di lì.
“Tokai Challenger 2”, vettura schierata dall’omonimo ateneo giapponese, ha infatti superato il confine di Stato interno al Paese che fu definito il “Nuovissimo Mondo” fra il Northern Territory e il South Australia e procede a una media oraria insostenibile per tutti gli altri mezzi alimentati a celle fotovoltaiche impegnate nella gara di 3.021 chilometri; il prototipo dell’unica squadra delle Filippine è invece rimasta fumante e parzialmente bruciacchiata al check-point di Tennant Creek: mentre il team faceva riparazioni al veicolo “Sikat II”, verso le 15:45 la batteria è esplosa e le fiamme hanno inghiottito l'auto solare; fortunatamente nessuno era in macchina in quel momento (il veicolo era fermo da un paio d’ore) e pertanto non ci sono stati feriti nell'incidente. Il danno è stato abbastanza ingente e, anche se in un primo momento sembrava che l’auto non fosse riparabile, la compagine di Manila ha fatto sapere che farà di tutto per continuare il viaggio verso la destinazione finale di Adelaide, dopo aver recuperato batterie di riserva dal loro mezzo di assistenza.

Ignaro dei drammi che avvenivano più indietro sulla strada, la squadra della Tokai University si è preparata a trascorrere la prima prima notte nello Stato del South Australia a Marryat Creek, 1825 chilometri a sud di Darwin, dopo aver attraversato il controllo orario di Kulgera alle 4:32 pomeridiane e con 1766 chilometri di percorrenza gettati dietro di sé.

Le scuderie Nuon e dell'Università del Michigan, incaricate rispettivamente di seguire i veicoli “Nuna 6” e “Qantum” provenienti dai Paesi Bassi e dagli Stati Uniti, sono al secondo posto e al terzo posto rispettivamente della gara, posizioni che occupano dall’inizio della competizione il 16 ottobre, e lasceranno la mattina del quarto giorno di corsa il check-point di Kulgera, il più avanzato finora toccato dai concorrenti.

Un paio di centinaia di chilometri più indietro era invece in atto una serrata bagarre per la quarta, quinta e sesta piazza, con l'ordine che è cambiato più volte nel corso del pomeriggio, dando spettacolo per i rari spettatori lungo il deserto. A pochi minuti di distanza fra di loro, tutte con 1492 chilometri sul groppone, sul traguardo ideale della terza giornata di corsa e alle spalle dei big si sono classificate Ashiya University, Aurora Solar Team e Solar Team Twente.

L’Università del Nuovo Galles del Sud è in settima posizione, un centinaio di chilometri a mezzogiorno di Alice Springs, e i belgi di Umicore in ottava posizione, benché molto più vicini dei colleghi e rivali australiani al loro ultimo controllo orario affrontato. L’équipe dell’ateneo di Istanbul, la Stanford University e il Team Okinawa chiudono la classifica dei primi undici nonché di coloro per i quali il controllo orario di Ti Creek, dovuto agli incendi della vegetazione del secondo giorno e alla conseguente chiusura della Stuart Highway da parte delle autorità, è stata l’ultima meta.

In ogni caso, tutte le squadre del “World Solar Challenge” 2011 hanno raggiunto e, in taluni casi, anche superato il check-point di Tennant Creek. “Emilia II”, schierata dagli italiani del team Onda Solare, occupa la ventunesima posizione assoluta in una sorta di sandwich competitivo fra le università di Calgary e del Cile. Le due squadre del continente americano e il sodalizio bolognese-modenese chiudono la graduatoria delle vetture che finora non hanno avuto bisogno di essere trainate.

Link: http://www.worldsolarchallenge.org e http://www.ondasolare.com

Veolia World Solar Challenge - Risultato al termine della terza giornata.pdf

Altre Informazioni

  • Categoria: Sport
  • Sottocategoria: SportNews
Ultima modifica Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:10
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