E’ riconosciuto ormai che l’attività fisica promuove benessere, nell’adulto ed in particolar modo nel bambino, che mostra una decisa e naturale volontà al movimento ed è portato per natura al gioco, a misurarsi, a competere e che necessita di incanalare maggiori energie attraverso le vie più corrette.
Poter seguire già da piccoli un’attività sportiva rappresenta un valido aiuto ad ottenere una crescita armonica ed equilibrata sia del corpo, del cuore che della mente.
Dal punto di vista fisico l’attività sportiva contribuisce allo sviluppo della muscolatura dei bambini, migliora la postura, potenzia l’agilità nei movimenti e fortifica il sistema cardiovascolare. Lo sport è un prezioso alleato anche della psiche: stimolando la produzione di endorfine, dona infatti una piacevole sensazione di benessere; infine, agendo sulla percezione della fame, favorisce anche l’autocontrollo alimentare.
Attraverso lo sport, il divertimento ed il gioco, i bambini assimilano poi alcuni dei valori più importanti della vita, come la lealtà, la responsabilità, l’altruismo, l’autocritica, la determinazione e molti altri ancora. Lo sport è di certo un mezzo straordinario per allentare la tensione e favorire il dialogo, nonché mezzo di evoluzione e di maturazione psicologica. Attraverso la pratica sportiva, si acquisisce una sorta di linguaggio di comprensione universale, in grado di colmare immensi divari e di promuovere virtù fondamentali.
Nonostante tutto ciò, i dati ci dicono che quasi un quinto dei bambini e degli adolescenti italiani non pratica alcuna attività motoria nel tempo libero. E critica è anche la situazione per un bambino su 10, durante le ore scolastiche dedicate all’attività motoria (Fonte: Save The Children, 2011).
Eppure per i bambini la pratica dello sport rappresenta una preziosa, imperdibile ed unica opportunità di crescita. Fare sport sin da piccoli permette loro di acquisire un bagaglio di esperienze motorie e relazionali che sarà importante, non solo nel “qui ed ora”, ma per tutta la vita. Un bambino che pratica sport sperimenta e forma il proprio corpo in un’età in cui si sviluppano le capacità coordinative (come equilibrio ed orientamento) e le capacità condizionali (come forza, resistenza e velocità) e interiorizza una disciplina, fatta di rispetto per le regole, per se stessi e per gli altri.
Avviare i bambini all'attività sportiva dunque è molto importante e la scelta per i familiari non è facile. E’ importante che lo sport sia “completo”, adatto all’età ed allo sviluppo soggettivo del bambino, ma è anche indispensabile assecondare le personali inclinazioni dei ragazzi.
La passione per un'attività fisica permette infatti l'aumento dell'impegno, della concentrazione e della motivazione, promuove la costanza e lo spirito di sacrificio, caratteristiche queste che contribuiscono non solo alla crescita fisica ma anche, appunto, a quella emotiva.
Con lo sport che ha scelto per se stesso, il bambino si sperimenta. Prova diversi stimoli attraverso il bisogno di differenziarsi ed il desiderio di raggiungere le abilità e i traguardi possibili, di scoprire i propri limiti, di verificare i miglioramenti e di essere apprezzato per ciò che si impegna a conquistare. Passa, quindi, a motivazioni sempre più proprie, sempre più interiorizzate e personali che, in definitiva, andranno a costituire il legame più solido con il suo sport.
Per ultimo, ma non certo per importanza, dedicare tempo al movimento ed al gioco, attraverso una pratica sportiva, tiene il bambino lontano dalle cattive abitudini dell’età moderna, come trascorrere pomeriggi interi davanti alla televisione o al computer che, se utilizzati in eccesso, possono aumentare il rischio di disturbi visivi, di obesità e di isolamento sociale.
E’ bene ricordare che lo sport esercita poi un ruolo di protezione e prevenzione nei confronti di malattie che potrebbero svilupparsi nelle età successive: l'obesità, l'ipertensione, l'aterosclerosi, eccetera. Il movimento, inoltre, aiuta il corpo a trovare un ritmo sonno-veglia equilibrato e salutare.
Link: http://www.unicef.it/doc/599/convenzione-diritti-infanzia-adolescenza.htm
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Lunedì 21 Novembre 2011 09:15
Malgrado l'acclarata utilità per la crescita fisica e lo sviluppo di una personalità equilibrata, ancora un bambino su cinque non fa sport
Scritto da Sara RosaLo sport è un elemento fondamentale per il sano sviluppo dei bambini, tanto da esser stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come un loro diritto fondamentale dalla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell’Adolescenza, in particolar modo negli articoli compresi fra il 31 e il 41.
Altre Informazioni
- Categoria: Psicologia
- Sottocategoria: Valori
Da Sara Rosa
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