Nel mondo delle discipline sportive esiste una pratica in particolare che si rifà esplicitamente alla filosofia del superare qualsiasi genere di ostacolo, all'interno di un percorso, adattando il proprio corpo e la propria mente all'ambiente circostante: il "Parkour".
Nato agli inizi degli anni 80 in Francia, sconfina in Italia attorno al 2005, inizialmente tramite passaparola, e si sviluppa poi attraverso la rete e associazioni nazionali per arrivare alla svolta commerciale attuale che vede le sue tecniche utilizzate anche in diversi film.
Nella pratica il "Parkour" prevede lo spostamento da un punto A ad un punto B nel modo più veloce, sicuro ed efficiente possibile e il "traceur" (o la "traceuse"), colui o colei che pratica "Parkour", impara a sfruttare gli ostacoli come punti di appoggio e a muoversi tra loro come fosse acqua.
Sfidare se stessi, migliorarsi, superare i propri limiti, oltrepassare gli ostacoli, sia fisicamente che mentalmente, fa parte del credo e del percorso di chi pratica l’arte dello spostamento. L'approccio prevede un allenamento lento, progressivo e graduale per migliorare tutte le caratteristiche atletiche dell'individuo. Il tracciatore esperto pratica un ascolto attivo dei segnali del proprio corpo con lo scopo di migliorare gradatamente la propria performance.
Il raggiungimento della coscienza di sé, del sapere interpretare le proprie sensazioni e i propri limiti, richiede tempo, costanza e l'incontro anche con esperienze spiacevoli come frustrazione, insicurezza, paura, senso di incapacità, lentezza nel progresso. L'allenamento specifico si divide in due fasi principali: il potenziamento fisico e la pratica sui percorsi. La prima, non strettamente connessa al "Parkour", può far uso di qualsiasi disciplina motoria che aiuti a migliorare il controllo del corpo e aumentare i propri parametri di forza, velocità, equilibrio, eccetera. La seconda invece prevede la scelta di un punto di partenza e uno di arrivo e l'analisi critica di tutti gli ostacoli tra i due.
Se alla base del "Parkour" c'è un movimento che deve essere preciso, efficiente e sicuro, si scopre una disciplina che ad un primo sguardo può sembrare pericolosa, ma che invece risulta essere molto attenta alla sicurezza e alla preparazione fisica e mentale costanti.
Matteo Morandi, ginnasta italiano plurimedagliato ai Campionati Mondiali e prossimo alle Olimpiadi di Londra, afferma in un'intervista di essere entrato in contatto con ragazzi che praticavano il "Parkour" per la loro richiesta di essere seguiti nella propria preparazione fisica. Pur non avendo mai praticato in prima persona questo tipo di sport, riporta come insegni a vivere gli spazi urbani e gli ostacoli in un modo nuovo, ad essere liberi e, come tutte le discipline sportive, richieda il pieno coinvolgimento di fisico e testa. “Ci vuole un allenamento intenso, dedizione e tempo per preparare e perfezionare i movimenti corporei e, quando il fisico è pronto, tutto il resto si amalgama in uno scorrere naturale di corpo, mente, anima e ambiente”.
Praticarlo plasma il modo di pensare e di porsi nel mondo. Qualsiasi appiglio o ostacolo viene osservato come un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente.
La Provincia di Roma, nel dicembre 2007, ha riconosciuto il "Parkour" come influente veicolo comunicativo per trasmettere ai giovani l'importanza di affrontare ogni problema nel rispetto di se stessi e dell'ambiente circostante e, nel 2009, il "Parkour" è entrato ufficialmente nel 21esimo “Festival del Fitness” di Roma, salvo poi diffondersi gradualmente in altre zone d'Italia e presso altre kermesse come il "Torino Winterpark".
"Sappiamo di poter superare ogni ostacolo. Non importa se è grande o piccolo. Se non siamo forti abbastanza diventeremo più forti, s e non siamo abbastanza veloci allora diventeremo più veloci, se non siamo bravi abbastanza allora possiamo imparare e migliorare. Se abbiamo bisogno di tempo, beh, finché siamo vivi ne abbiamo” (Northern "Parkour": “The Nature of Challenge”).
Link: http://www.milanmonkeys.com e http://www.parkouroma.it




















