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Venerdì 06 Luglio 2012 10:03

Sì ai condizionatori, ma attenzione all'apparato respiratorio e muscolo-scheletrico: ecco come refrigerarsi senza correre rischi

Scritto da  Sara Rosa
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Il telecomando di un climatizzatore tarato sui 17 gradi centigradi Il telecomando di un climatizzatore tarato sui 17 gradi centigradi donnad.it



Il caldo record che sta colpendo l’Italia in questi giorni è straziante, l’aria condizionata sembra essere l’unico rimedio per avere un po’ di sollievo. Del resto, se usati in modo corretto e moderato, i climatizzatori possono davvero essere un valido aiuto. Soprattutto liberando l’aria dall’umidità in eccesso e rendendo più fresco l’ambiente nel quale viviamo.

Spesso, infatti, a causare il maggior fastidio è proprio il tasso di umidità che va a creare una sorta di semipellicola di acqua sulla pelle impedendone di fatto la traspirazione. Questo comporta “dis-comfort termico” ovvero una sensazione di malessere psico-fisico che viene a crearsi quando i nostri meccanismi di autoregolazione termica sono sottoposti a forte stress, proprio come accade in questi giorni...

"La refrigerazione dell’aria", spiega il professore Augusto Panà, direttore della cattedra di igiene all’Università di Roma Tor Vergata, "impedisce l’affaticamento del sistema cardiovascolare nei soggetti anziani che sono predisposti o che sono già affetti da patologie del sistema cardiovascolare". Il condizionatore d’aria permette anche di avere un clima interno più pulito, senza dover aprire le finestre. Ciò significa abbattere la presenza di smog e anche ottenere un isolamento acustico specie se si abita in zone trafficate.

Se il condizionatore non viene utilizzato in modo corretto, però, può essere deleterio per la nostra salute. A farne le spese sono soprattutto l’apparato respiratorio e quello muscolo-scheletrico. Un’eccessiva refrigerazione dell’aria costituisce un rischio per l’insorgenza di patologie della faringe e delle prime vie aeree con mal di gola, tosse o raucedine, sinusiti, bronchiti e ancora otiti o gastroenteriti. Anche le algie muscolari possono derivare da un’eccessiva esposizione alle correnti d’aria artificiali. Se il flusso delle bocchette di aria fredda sono dirette su collo, spalle e testa, si possono avere fastidiose contratture muscolari o attacchi di emicrania. Anche nei confronti del caldo, in estrema sintesi, serve pazienza...

Per evitare queste conseguenze è importante non eccedere, ad esempio è importante ricordare che la differenza tra temperatura esterna e interna non deve essere maggiore di 5-7 gradi centigradi per evitare shock termici. Un’altra precauzioni è la corretta pulizia dei filtri, che va effettuata regolarmente, in quanto trattandosi di pannelli spugnosi trattengono la polvere e gli acari creando una sorta di inquinamento indoor, che a sua volta può causare allergie e problemi all’apparato respiratorio.

Il rischio di contrarre un’infezione da un condizionatore non adeguatamente trattato è quindi una situazione non scevra di pericoli, anche gravi soprattutto per soggetti anziani e bambini piccoli e per tutti i soggetti che seguono una terapia farmacologica affetti da altre patologie croniche. In fondo, è soltanto questione di rispetto per sé stessi...

Link: http://www.mentalitasportiva.it/home/salute.html

Altre Informazioni

  • Categoria: Salute
  • Sottocategoria: Benessere
Ultima modifica Venerdì 06 Luglio 2012 11:55
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