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Mercoledì 24 Agosto 2011 08:15

Josefa Idem? Hollywood le darebbe l'Oscar della mentalità sportiva

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La forte canoista azzurra abbracciata dai figli Janek e Jonas La forte canoista azzurra abbracciata dai figli Janek e Jonas


Dopo il primo periodo di attività del nostro portale, sarebbe forse giunto il momento di assegnare l’Oscar alla Mentalità Sportiva. Chissà, si tratta di un progetto che forse sarà oggetto di un prossimo sondaggio, in cui gli internauti potranno scegliere l’atleta “sportivo” di questo semestre, o di un film di Hollywood: perché no?
Pochi giorni fa stavo pensando a questo mentre vedevo la gara di Josefa Idem in streaming. Signori, qui non siamo innanzi ad un’atleta: ci troviamo forse in presenza di un monumento vivente allo sport. La quarantasettenne canoista azzurra ha centrato infatti il traguardo della qualificazione alla sua ottava Olimpiade grazie al settimo posto nella finale mondiale del K1 500: l'anno prossimo sarà a Londra, per non mancare a un appuntamento cui arriva puntuale da ventisette anni consecutivi.

Josefa ha partecipato a due edizioni dei Giochi (Los Angeles '84 e Seul '88) con la Germania e dal 1990 è un'atleta azzurra, grazie alle nozze con Guglielmo Guerrini, che è anche il suo allenatore. Bronzo ad Atlanta, a Sydney ha conquistato il titolo olimpico; ad Atene nel 2004 ha vinto l'argento e a Pechino, quattro anni più tardi, ha bissato con un altro secondo posto, a un soffio dall'oro.

Nella finale dei mondiali di velocità a Szeged alla campionessa della canoa è bastato il settimo posto per avere la certezza della qualificazione ai Giochi. "L'ottava Olimpiade è un record - ha detto la Idem - sono felicissima, e adesso cominciamo a giocare. Ora viene il bello. Chi mi conosce lo sa: in Inghilterra nel 2012 non sarà una vacanza, vado per vincere". A giudicare dai suoi occhi durante l’intervista, si direbbe “nulla di più vero”.

Potremmo anche sottolineare che nessuna donna era mai riuscita a partecipare ad otto Giochi Olimpici, potremmo ribadire che per talento, classe e abnegazione Josefa va inserita nelle papabili per le medaglie anche a Londra, nonostante le concorrenti più accreditate potrebbero essere tranquillamente delle figlie (e lei ha davvero due eredi, Janek e Jonas). Già, ma a che cosa servirebbe? La mentalità sportiva è allenarsi a quarantasette anni sempre come il primo giorno e in questo Josefa Idem non è “un esempio”, è “l’esempio”.

Link: http://www.josefaidem.info/

Altre Informazioni

  • Categoria: mentalitasportiva.it
  • Sottocategoria: Verso Londra 2012
Ultima modifica Mercoledì 24 Agosto 2011 14:08
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