La quinta “Childrewindcup” è così diventata il “Mondiale velico della... Solidarietà” ed è stata l’ultima grande festa della stagione estiva per il lago di Garda, il più grande e navigato della nostra Penisola. I piccoli della regata sono diventati, oltre che velisti, anche turisti. Lo hanno fatto grazie alla Riviera dei Limoni e dei Castelli e la disponibilità di alcuni aderenti al consorzio, la catena Horstmann Hotels e la Cascina San Zago, che hanno ospitato 150 persone tra piccoli e loro genitori. L'ABE, Associazione Bambino Emopatico, è una realtà che da 30 anni lavora all’interno del reparto di Onco-Ematologia dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia. Il “Mondiale velico della... Solidarietà” ha dunque offerto una serie infinita di appuntamenti per tutto il week end.

Alle 14 di domenica 25 settembre è scattata la regata vera e propria con le telecamere di “Linea Blu”, il bellissimo programma di RAI Uno dedicato alle attività marinaresche. La vittoria, simbolica, è andata all'imbarcazione dello skipper di Desenzano Oscar Tonoli della Fraglia Vela, primo con i piccoli Gaspare, Filippo, Elisa, sofia Antonietta, Daniel ed Isabel. A sorvegliare la gara c'erano i mezzi navali di tutte le forze dell’ordine che operano sul Garda (Carabinieri, Guardia Costiera, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare).
In gara c'era anche le barche dei giovani velisti delle squadre del Circolo Vela Gargnano, dell’Associazione Nautica Sebina del lago d’Iseo, della Lega Navale Desenzano-Brescia, del consorzio dei Circoli della 14esima Zona, del team di “Grifo-Zero 30-Katusha”. La vittoria, in questa flotta decisamente agguerrita, è andata a Lorenzo Bignami e Gian Luca Virgenti del CV Gargnano e al loro "Rs Feva".
Link: http://www.centomiglia.it/




















