Continental Italia, il cui responsabile delle pubbliche relazioni Alberto Bergamaschi è da sempre dotato di mentalità sportiva, ha inteso festeggiare l’anniversario con una sfida di sapore retrò: partecipando alla 15esima edizione del “Rallye du Montecarlo Historique”, in calendario dal 28 gennaio al 4 febbraio 2012. Avendo storicamente inventato lo pneumatico invernale, Continental non poteva che optare per la competizione invernale più difficile: quasi 4.000 chilometri da percorrere in una settimana attraverso le Alpi, nelle condizioni climatiche invernali più esasperate e mutevoli sono il vero banco di prova dei pneumatici invernali.
Chiodati e non chiodati, i modernissimi ContiIceContact e ContiWinterContact hanno il severo compito di garantire le performance delle “vecchiette da corsa” assicurando sicurezza in accelerazione, frenata e tenuta laterale su fondi che vanno dall’asfalto freddo al bagnato alla neve al ghiaccio vivo. Per il team la scelta è ricaduta sulla Scuderia Milano Autostoriche, detentrice del primo e secondo posto assoluti della passata edizione, che vedrà schierato uno squadrone di dodici vetture alla ricerca del bis del successo assoluto del 2011 con la Porsche 911 di Mario Sala e Maurizio Torlasco e della piazza d’onore della Mini Cooper di Raffaello Raimondo e Marco Maria Calegari.
Il settore delle auto storiche è una “famiglia” costituita da appassionati che curano con affetto paterno (e materno) nonché con grande mentalità sportiva le loro creature, oggetti che spesso hanno trascorso una intera vita a fianco dei loro proprietari. Alcuni hanno addirittura una venerazione viscerale per i propri gioielli, e li lucidano e li ammirano con timore che anche un minimo sbalzo di temperatura possa danneggiarli irrimediabilmente; altri ne fanno un uso oculato, mostrandoli con fierezza in occasioni mondane di raduni e manifestazioni; altri infine li utilizzano per dar sfogo alla loro malsopita passione di un tempo in competizioni che li riproiettano indietro nei loro anni ruggenti.
La Scuderia Milano Autostoriche raggruppa principalmente i soggetti dell’ultima categoria, amanti dell’auto d’epoca, ma anche appassionati di sfide su strada e in pista col cronometro. Nato nel 2006 dal gruppo dei soci fondatori, tutti amici che gareggiavano insieme già da oltre dieci anni, il sodalizio conta attualmente quaranta soci, tutti appassionati in piena attività, con un parco vetture datate tra il 1930 e il 1980. Tra queste alcuni esemplari di indubbio valore storico-collezionistico.
Il “Rallye du Montecarlo Historique”, terreno di azione dell’impresa congiunta Continental Italia-Scuderia Milano Autostoriche, è la più importante ed impegnativa gara del panorama di corse storiche su strada, che vede al via quasi 400 equipaggi provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2012 (29 gennaio-4 febbraio), come accadeva una volta, prevede la partenza delle vetture da sei differenti città d’Europa: Torino, Barcellona, Glasgow, Oslo, Reims e Varsavia. Dopo un percorso di avvicinamento lungo in taluni casi fino a 2.000 chilometri, tutti i partecipanti si ritrovano il martedì mattina a Barcellonette, sulle Alpi francesi, per il percorso di concentramento comune con una prova cronometrata (Sospel).
Mercoledì primo febbraio, alle 06:30, partirà la tappa Monaco-Valance di 530 chilometri con 4 prove cronometrate (Col de Bleine, Col d’Espreaux, Col de Menée, Col de l’Echarasson), che termina alle 17:45; giovedì 2 febbraio, alle 07:30, sarà la volta della tappa comune Valance-Valance di 320 chilometri con altri 4 tratti cronometrati (Saint Pierreville, Burzet, Col du Buisson, Lamastre), che si conclude alle 15:50; venerdì 3 febbraio, alle 06:00, i superstiti sono chiamati ad affrontare la frazione Valance-Monaco di 400 chilometri con altre 2 prove (Saint Nazaire le Désert, Col de la Sinne), che si chiude nel primo pomeriggio. Poche ore di riposo, e la sera alle 20:30 si riparte per la “notte del Turini”, il percorso finale Monaco-Monaco di 250 chilometri con 3 prove speciali (Col de Turini, Villars sur Var, Col de Braus) e arrivo a Monaco a partire dalle 02:00 del sabato mattina.
Un programma di oltre 3500 chilometri decisamente impegnativo per i mezzi ed i piloti, che lascia pochissimo spazio al riposo. Per questo è fondamentale un’organizzazione “certosina” per far trovare ai piloti tutta l’assistenza necessaria in tutti i punti raggiungibili. E’ questo uno di compiti fondamentali che la Scuderia Milano Autostoriche affronta da anni con la massima professionalità, sempre con risultati di eccezione che sono culminati, nella scorsa edizione, con la celebre vittoria ed il secondo posto assoluti rispettivamente degli equipaggi Sala-Torlasco su Porsche 911 e Raimondo-Calegari su Mini Cooper, nonché con l’affermazione nel 2010 nella speciale classifica Scuderie: un en-plein che la dice lunga sulle capacità del team milanese.
Di grande rilievo gli equipaggi attesi: Amato Antonio-Scarcella Danilo (Innocenti Mini Cooper, anno 1971); Bergamaschi Alberto-Torlasco Marco (VW Maggiolone 1303/S Salzburg, anno 1973); Betocchi Marco-Perlino Michelle (Lancia Fulvia HF 1.6, anno 1969); Gorni Roberto-Grasso Angela (Ford Escort Mexico 1.6, anno 1972); Leva Marco-Giugni Alexia (Lancia Fulvia HF 1.6, anno 1971); Morosini Giorgio-Rainisio Cesare (Opel Kadett 1.9 GT/E, anno 1978); Olivieri Alessandro-Redaelli Gianandrea (Ford Anglia De Luxe, anno 1961); Ongari Fabio-Ongari Patrizia (Renault Alpine A110, anno 1973); Perlino Silvio-Perlino Tiffaney (Talbot Sunbeam 1.6 TI, anno 1979); Raimondo Raffaello-Calegari Marco Maria (Innocenti Mini Cooper, anno 1972); Rossi Eugenio-Tarenzi Marco (Lancia Flavia 1.8 Coupé, anno 1966); Sala Mario-Torlasco Maurizio (Porsche 911, anno 1965).
La gestione tecnica durante la gara è affidata ai team BD Racing di Davide Bernasconi e GMT Motorsport di Maurizo Giovannini, oltre a Giovanni Sala Frigerio, Antonio Giuliano e Luca Guliffa. La gestione organizzativa (tre furgoni attrezzati e altrettante vetture per ricognizioni e interventi veloci) è coordinata dal presidente stesso della Scuderia Milano Autostoriche, Antonio Di Martino, in collaborazione attiva con tutto il team. L’accordo con la Continental Italia, leader di mercato in Europa per pneumatici autovettura e trasporto leggero ed uno dei maggiori fornitori al mondo dell’industria automobilistica, prevede la sponsorizzazione tecnica attraverso la fornitura dei pneumatici per tutte le macchine dell’équipe meneghina partecipanti al 15esimo “Rallye du Montecarlo Historique”. L’azienda tedesca fornirà 144 gomme in tutto (82 ContiIceContact chiodati e 62 ContiIceContact e ContiWinterContact invernali non chiodati).
La Continental Italia curerà anche l’aspetto della comunicazione dell’evento, producendo materiale video a disposizione dei canali televisivi e web, e materiale stampa e fotografico per le testate giornalistiche ed i siti, e realizzerà anche un libro fotografico dell’evento. Uno sforzo doveroso per un gruppo con un fatturato oggi di circa 23 miliardi di euro nei soli primi 9 mesi del 2011 (+18 per cento rispetto al 2010) e che i tra i primi cinque fornitori al mondo nel settore automobilistico nonché il secondo in Europa. E’ il maggior produttore europeo di pneumatici nonché leader nel settore delle coperture invernali. Una premessa fondamentale per la sfida lanciata all’edizione 2012 di una gara-mito come il “Rallye du Montecarlo Historique”.
RALLY MONTECARLO HISTORIQUE 2012Link: http://www.acm.mc/home.php e http://www.conti-online.com/


















