In quest'ultima categoria possiamo senz'altro iscrivere di diritto l'ostacolista Marzia Caravelli, primatista italiana, che alla veneranda età (per l'atletica) di trent'anni ha recentemente frantumato il record della sua specialità (100 Hs, cioè 100 metri ad ostacoli) che reggeva da ben 18 anni.
E pensare che Marzia non può nemmeno allenarsi a tempo pieno, in quanto forse unica atleta italiana di alto livello non militare e "costretta" a dividere il tempo di allenamenti e gare col lavoro per portarsi a casa la pagnotta, con spirito di sacrificio da incorniciare.
Marzia ha - udite udite - abbassato il suo precedente limite di ben 16/100 di secondo, un miglioramento pazzesco, tra l'altro scendendo col suo 12"85 ben al di sotto della soglia dei 13, limite che delimita il confine tra un ottimo atleta ed uno normale. L'impresa le è riuscita a Montgeron, in Francia.
Con questi tempi e grazie alla sua smisurata determinazione, non disgiunta da un'innata competitvità, la Caravelli può puntare a fare la sua bella figura anche alle Olimpiadi di Londra, può anche permettersi di sognare in grande...
Noi ci accontenteremmo, ad agosto, di vantarci di essere stati (facili) buoni profeti...
Link:
Pagina Wikipedia di Marzia Caravelli: http://it.wikipedia.org/wiki/Marzia_Caravelli




