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Venerdì 18 Maggio 2012 13:37

Sfumato il record New York-Lizard Point per Giovanni Soldini e il team del VOR7O "Maserati" a causa di una bolla di alta pressione

Scritto da  Maria Cristina Caccia
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Le onde al largo della penisola di Terranova battono la chiglia della barca Le onde al largo della penisola di Terranova battono la chiglia della barca


Il team "Maserati" è stato inglobato in una bolla di alta pressione, posizionatasi improvvisamente sulla rotta del record nonostante le previsioni pre-partenza dessero, dopo Terranova, 20-25 nodi di vento da nordovest che avrebbero facilmente spinto il VOR70 di Giovanni Soldini verso l'arrivo. Nulla da fare quindi per Giovanni Soldani e compagni che, entrati nella zona con poco vento dopo il veloce passaggio tra i ghiacci e le nebbie di Terranova, hanno visto ben presto annullarsi il consistente vantaggio “virtuale” (ben 200 miglia) sull'avversario "Mari Cha IV", un maxy yacht di 140 piedi detentore del record del nord Atlantico con un tempo di 6 giorni, 17 ore, 52 minuti, 39 secondi, risalente al 2003.
Spiega Giovanni Soldini: “È un vero peccato, sono molto dispiaciuto, una grande occasione mancata per un soffio, ma come al solito in mare non siamo noi a comandare e quindi spero di avere l’opportunità di riprovarci presto. Sono doppiamente dispiaciuto perché abbiamo mancato il record per sole 30 miglia. Siamo arrivati ad appena una trentina di miglia dal vento di nord ovest che, accelerando, ci avrebbe permesso di scappare davanti alla bolla di alta pressione. Navigavamo con dodici nodi di vento ne sarebbero bastati cinque in più per farcela".

Lo scoramento è grande: "Purtroppo l’alta pressione si muoveva più veloce di noi, il barometro non è mai sceso e il vento invece di aumentare ha cominciato a diminuire inesorabilmente. Il record del nord Atlantico ci sfugge così tra le mani. In ogni caso sono veramente fiero della forza e affiatamento dell'equipaggio e della velocità e robustezza della barca. Insieme, abbiamo dimostrato che 'Maserati' può battere il tempo di 'Mari Cha IV', nonostante sia lunga il doppio della nostra, e stabilire il nuovo record. Abbiamo solo bisogno di una finestra meteo senza troppi intoppi”.

Storicamente molte barche hanno tentato di battere il difficile e impegnativo record del Nord Atlantico. Nel 1999 il celebre "Stealth" di Giovanni Agnelli rinuncia per problemi tecnici. "Virgin Money", un monoscafo di 90 piedi timonato da Richard Branson, nel 2008 dà forfait al record per tempesta con forza da 7 a 9 e onde fino a 40 piedi che comportano danni a barca e equipaggio. Nel 2010 "ICAP Lepoard 3" si imbatte in una bolla di alta pressione a 350 miglia da Lizard Point (skipper Chris Sherlock, armatore Mike Slade).

L’importante è provarci, sempre. Questo è uno degli aspetti più pragmatici di una vera mentalità sportiva, quella che ti spinge a non mollare, con la determinazione di inseguire il proprio sogno, di vincere la sfida, di guardare avanti. Complimenti per il grande coraggio.

Link: http://www.maserati.soldini.it

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  • Categoria: Viaggi
  • Sottocategoria: ViaggiNews
Ultima modifica Venerdì 18 Maggio 2012 13:46
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