|
||
![]() |
La prima "tennis clinic" senza sprechi |
|
| Pochi sanno che tra le colline moreniche del basso Garda, a Castiglione delle... (leggi) | ||
|
||
|
Redazione MS
A Boston colpita anche l'etica sportiva |
||
| Indipendentemente dalle "ragioni", anzi, dal movente che ha spinto uno... (leggi) | ||
Quando la mentalità sportiva svela "il campione" già a 16 anni...
Mentalità Sportiva è... sognare a 16 anni di indossare la tuta della Nazionale italiana ed essere sul più alto gradino del podio a cantare l’inno di Goffredo Mameli. Mentalità Sportiva è sognare sin da piccoli di diventare campioni e distinguersi nella propria disciplina. Mentalità Sportiva è sacrificare il sabato sera e non uscire con la ragazza e con gli amici perché il giorno dopo c’è una gara. Mentalità Sportiva è seguire una dieta e non mangiare le “schifezze” tipiche degli adolescenti per essere al meglio della condizione fisica. Mentalità Sportiva è allenarsi tre volte la settimana in palestra per diverse ore e la domenica da soli a casa.
Sulle cime dell'Everest quella scazzottata fra alpinisti e sherpa locali
Per anni ci siamo cullati nell'idea che l'alpinismo sia per definizione lo sport dei valori durevoli, destinati a persistere nel tempo come dovrebbe effettivamente accadere per una disciplina a stretto contatto con la natura e tutto sommato recente. L’alpinismo è in grado di trasmettere forti sensazioni, ma richiede anche una formazione della persona, al giorno d’oggi poco diffusa, ma un tempo molto apprezzata.
Prevenire gli infortuni ed aiutare un atleta infortunato: ecco come
Gli psicologi Stefano Tamorri, Manuela Benzi e Mario Reda hanno analizzato la relazione fra stress ed incidenti sportivi, per proporre interventi che possono ridurre il rischio. Mark Andersen e Jean Williams hanno ipotizzato che l’aumento della tensione muscolare, la riduzione del campo visivo e l’incremento dalla distrazione siano le principali cause della associazione tra stress ed infortunio. La psicologia dello sport non ha trascurato un tema fondamentale nell'attività motoria, agonistica e amatoriale, di oggi.
TROFEI DI MILANO 2013 - 5 CERCHI PER EXSPORT
Parte da Milano il dialogo “sport e scuola” per 50.000 studenti con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla pratica sportiva e trasmettere loro principii educativi quali il rispetto delle regole, dell’avversario, lo spirito di collaborazione e di squadra, la disciplina, l’autocontrollo e l'autocritica, la lealtà e l’onestà. Obiettivi che sono in linea con le attività culturali e formative, a livello nazionale ed internazionale, del programma “La FICTS per i Giovani” finalizzate alla diffusione della cultura sportiva e dei valori olimpici tra i giovani come ha recentemente dichiarato il presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Coppa del Mondo di Sci (ancora) a Marcel Hirscher, ma che noia...
Finali sin qui disastrose quelle di Lenzerheide, ma dubitiamo che i manager della FIS (la Federsci Internazionale) possano riflettere sugli errori clamorosi commessi per evitare che possano ripetersi. In fondo una sana autocritica non guasterebbe, ma non sarà così.
Superare il “muro” energetico del maratoneta? Meditando si può...
La Maratona è una prestazione sportiva di lunga durata, in genere i campioni impiegano poco più di due ore, mentre il tempo massimo può essere anche di 7-8 ore. Ogni concorrente deve sapere come gestire le proprie energie per portare a termine la competizione nei tempi prefissati. Tanti sono i fattori che possono influenzare l’atleta nella sua prestazione. E’ difficile gestire la gara in quanto può accadere che prima di arrivare al traguardo si può incontrare il cosiddetto “muro”, che consiste in un punto dove l’atleta sente di non avere più le energie per continuare la sua prestazione all’andatura prefissata.
Grigioni, FIS & nebbia: a... tavolino le Coppe del Mondo di Discesa
Dopo otto estenuanti rinvii causa nebbia (uno ogni mezzora dalle 9:30 alle 13:30), la FIS ha deciso di annullare le gare di Discesa Libera in programma oggi a Lenzerheide, paese svizzero dei Grigioni dove fino a domenica sono in programma le finali della stagione 2012-2013 dello Sci Alpino di Coppa del Mondo. Assegnazione, quindi, senza gareggiare e classifiche congelate, col norvegese Aksel Lund Svindal campione del mondo maschile di Discesa, esattamente come l’americana Lindsey Vonn lo è al femminile.




