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La prima "tennis clinic" senza sprechi |
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| Pochi sanno che tra le colline moreniche del basso Garda, a Castiglione delle... (leggi) | ||
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Redazione MS
A Boston colpita anche l'etica sportiva |
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| Indipendentemente dalle "ragioni", anzi, dal movente che ha spinto uno... (leggi) | ||
Quando la mentalità sportiva svela "il campione" già a 16 anni...
Mentalità Sportiva è... sognare a 16 anni di indossare la tuta della Nazionale italiana ed essere sul più alto gradino del podio a cantare l’inno di Goffredo Mameli. Mentalità Sportiva è sognare sin da piccoli di diventare campioni e distinguersi nella propria disciplina. Mentalità Sportiva è sacrificare il sabato sera e non uscire con la ragazza e con gli amici perché il giorno dopo c’è una gara. Mentalità Sportiva è seguire una dieta e non mangiare le “schifezze” tipiche degli adolescenti per essere al meglio della condizione fisica. Mentalità Sportiva è allenarsi tre volte la settimana in palestra per diverse ore e la domenica da soli a casa.
CAPITAN UNCINO - IN MARE APERTO PER TUTTE LE ABILITÀ
Dopo mesi di progettazione, costruzione, verniciatura e decorazione, le barche a vela del progetto "Capitan Uncino - in mare aperto per tutte le abilità" sono pronte per il varo nazionale, previsto sabato 18 maggio alle 15, nel Porto turistico Odescalchi di Santa Marinella (Roma). Il progetto, promosso dalla UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito della Legge 383 di promozione sociale, ha visto protagonisti circa 500 ragazzi e ragazze con disabilità e senza, in sette città italiane, dalla Sicilia alla Lombardia: Noto (Siracusa), Ferrara, Como, Civitavecchia (Roma), Gaeta (Latina), Salerno, Tricase (Lecce).
COCA-COLA CUP - METTITI IN GIOCO
È partita la seconda edizione di "Coca-Cola Cup - Mettiti in gioco”, progetto ludico-educativo organizzato da Coca-Cola in Italia e rivolto alle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto. Nato per promuovere e diffondere tra le giovani generazioni uno stile di vita sano e attivo e il rispetto dell’ambiente, la "Coca-Cola Cup" mette in gioco gli studenti in un percorso didattico pluridisciplinare perché possano esprimere con impegno e divertimento valori e passioni sportive, spirito di squadra e di collaborazione, fair play e attenzione al territorio, diventando così protagonisti e testimoni positivi fuori e dentro il campo da gioco.
In equilibrio su un filo per provare una libertà paragonabile all'amore
"Siamo così ossessionati dallo scorrere del tempo che perdiamo il presente nell'attimo di uno starnuto". Così scrive Gianmarco Busetto, poeta, performer, regista e drammaturgo veneziano nel suo ultimo libro, “La pelle o la devozione all'anima”, dove la congiunzione "o" è volutamente provocatoria. La pelle, la parte corporea, fisica e materiale, e l'anima, il pensiero, la spiritualità, che nel corso dei secoli sono stati separati da studi, ricerche, sperimentazioni e che oggi sembrano necessitare di una nuova e ritrovata unità, che conceda all'uomo di viversi libero di essere sé nella sua coerenza e completezza con ciò che lo circonda.
PIÙINFORMA – CUORE E POLMONI
E’ dedicato allo sport il primo degli incontri “PiùInforma” che caratterizzano il calendario 2013 di Villa Montallegro. Appuntamento domani pomeriggio (giovedì 4 aprile alle ore 17:30) presso la Casa delle Federazioni del CONI, in Viale Padre Santo, 1, a Genova. Si parlerà di sport e prevenzione sul tema “cuore e polmoni”. Professionisti e sportivi si confronteranno su argomenti pratici con... linguaccia semplice.
"Maremontana", la morte di Paolo Ponzo e lo sport "responsabile"
Nessuno poteva immaginare che una gara di podismo di fine marzo potesse trasformarsi in una tragedia. Nessuno. Eppure alla "Maremontana" 2013 è successo l’imprevedibile, l’inaccettabile, l’incomprensibile: la morte ha toccato la mano di un giovane podista, e probabilmente ne ha sfiorate tante altre…
E Trentacinque anni dopo l'Alpine tornerà alla 24 Ore di Le Mans...
Poco meno di trentacinque anni fa, l’Alpine-Renault A442B, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 1978, sfilava sugli Champs-Elysées acclamata da un pubblico entusiasta delle performance realizzate da Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi. Ancora oggi, i cittadini parigini possono ammirare l’A442B, che figura tra le attrazioni della mostra “No Limit!”, ospitata da L’Atelier Renault fino al 7 aprile.




